Tigre dell’Amur (Panthera tigris altaica)
Ormai da decenni scienziati russi portano avanti le loro ricerche sulla tigre dell’Amur, ma ancora oggi le informazioni sembrano insufficienti per la completa stesura di un piano di gestione. Occorre sapere con precisione la dimensione del territorio, il tipo di habitat, raccogliere dati sull’alimentazione e sulla riproduzione, e conoscere l’effetto dell’antropizzazione e del bracconaggio sulla popolazione di tigri. Uno studio su larga scala è stato avviato da un team di ricercatori russi e americani, biologi e veterinari, nel 1991. Diverse tigri sono state catturate, anestetizzate e rilasciate munite di radiocollare, così da fornire costantemente nuove informazioni sulle attività dell’animale e sul suo home range. Le abitudini alimentari vengono studiate attraverso l’analisi delle feci.
Grazie alle ricerche in corso un profilo della tigre dell’Amur comincia ad emergere. Lo studio è rivolto anche ad orsi bruni, orsi neri e leopardo dell’Amur, poiché questi carnivori interagiscono con la tigre. Nel 1994 il progetto di ricerca è stato esteso a due riserve. La possibilità di estendere ulteriormente l’area di ricerca consentirà di capire fino a che punto le condizioni in natura consentiranno la sopravvivenza della tigre.
- Più di dieci tigri sono parte di un programma di radio-tracking,
ed ognuna ci fornisce dati necessari a comprendere l’ecologia
della specie.
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